• Readers Rating

  • Rated 5 stars
    5 / 5 (1 )
  • Your Rating



Si potrebbe pensare che la formazione outdoor sia un’attività prettamente primaverile o estiva.
Sicuramente la formazione outdoor, visto il termine, si svolge in esterno, ma nulla vieta che questo tipo di formazione possa essere fatta in inverno ed in autunno. A questo proposito bisogna fare un distinguo. Alcune specifiche attività, utilizzano strutture che in periodi invernali non sono disponibili. Ad esempio, l’utilizzo dei cosiddetti rope courses è vincolato al tempo. Infatti se la giornata è piovosa, o peggio, nevischia, gli impianti di corde sono chiusi, per l’impossibilità di utilizzare le piattaforme di legno disposte sugli alberi, troppo scivolose e quindi pericolose.
Spesso però le condizione climatiche avverse sono ricercate, perché spingono il gruppo ad unirsi ancora di più, a legare con maggior forza, proprio perché l’obiettivo sembra più difficile da raggiungere.
Ci è capitato spesso di fare formazione outdoor con gruppi in montagna, sotto la neve e con un muro da scavalcare. Le condizioni climatiche avverse sono state considerate un ostacolo in più, il team si è coeso e ha trovato nel suo interno le risorse per raggiungere l’obiettivo. Esiste, comunque, la possibilità di svolgere alcune attività di formazione outdoor in indoor, nel caso in cui il cliente preferisca una situazione più confortevole in caso di brutto tempo.
A conclusione possiamo dire che non esiste un periodo o una stagione migliore delle altre, esistono invece degli obiettivi da raggiungere e delle problematiche legate al team.